È triste avere senza essere, ma com'è difficile essere senza avere.- Roberto Gervaso
È triste avere senza essere, ma com'è difficile essere senza avere.
L'Italia sta in piedi perché non sa da che parte cadere.
L'uomo: un microbo pieno di problemi.
Chi dice sempre la verità, evidentemente non ha altro da dire.
Si può fare a meno di tutto. Purché non si debba.
Quando una donna dice "Adesso no", vuol dire che siete in anticipo o che siete in ritardo.
Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.
Ognuno di noi è fatto da tanti se stesso e non solamente da uno. Diciamo che siamo come un'assemblea condominiale composta da tante persone diverse.
Chi non seppe esser giovine non sa esser vecchio.
Chiunque voglia essere un uomo, dev'essere un non-conformista.
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Alla fine diventerai quello che tutti pensano tu sia.
Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano, un'infinita idea di libertà, senza limiti.
Siamo come le palle da biliardo in una partita tra giocatori inesperti, spinte continuamente in prossimità della buca senza mai finirci se non per caso.
Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.
Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!