È triste avere senza essere, ma com'è difficile essere senza avere.- Roberto Gervaso
È triste avere senza essere, ma com'è difficile essere senza avere.
La donna che vuol essere di un solo uomo, vuole in realtà che quest'uomo sia solo suo.
La vendetta - si dice - è un piatto da servire freddo. Purché poi si abbia ancora appetito.
Ciò che più mi fa perdere la pazienza è l'esortazione a mantenerla.
Ci si masturba anche per non dover poi dire: "ti amo".
Recita come un cane. Ma tutti i cani che ho visto recitare erano bravissimi.
Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
Si è sempre sé stessi.
Non hai bisogno di nessuno per dirti chi sei o quello che sei. Sei quello che sei!
Essere assolutamente sicuri di sé non è solamente un peccato; essere assolutamente sicuri di sé è una debolezza. Credere ciecamente in se stessi è una convinzione isterica e superstiziosa.
Qual è il primo dovere dell'uomo? La risposta è breve: essere sé stesso.
Se siamo come siamo perché creati a immagine di Dio, come saremmo se ci avesse creato il Diavolo?
Noi siamo l'enigma che nessuno decifra. Siamo la favola racchiusa nella propria immagine. Siamo ciò che continua ad andare avanti senza arrivare mai a capire.
Siamo degli umili fiorellini avezzi alla dolce tutela della stufa, che l'aria libera uccide.
Siamo come le palle da biliardo in una partita tra giocatori inesperti, spinte continuamente in prossimità della buca senza mai finirci se non per caso.
Si dovrebbe essere sempre un poco improbabili.