È triste avere senza essere, ma com'è difficile essere senza avere.- Roberto Gervaso
È triste avere senza essere, ma com'è difficile essere senza avere.
Il pessimismo è non di rado ottimismo che ha perso la pazienza.
Niente aiuta tanto a vivere quanto la paura di morire.
Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.
Un politico che non fa promesse è come una puttana che non fa marchette.
C'è più scaltrezza nell'ingenuità di una donna che sagacia nell'intelligenza di un uomo.
Quando sono buono, sono molto buono, ma quando sono cattivo sono meglio. Non sono un angelo.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
Sii casta come il ghiaccio, pura come la neve, tu non sfuggirai alla calunnia.
Siamo come vetrine di noi stessi, continuamente, mettiamo in ordine, copriamo o mettiamo in mostra le pretese qualità che altri ci attribuiscono, e lo facciamo per ingannare noi stessi.
Sono sempre con me stesso, e sono io che sono il mio torturatore.
Alcune persone sono divertenti solo quando cercano di essere serie.
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Chi non è bello a vent'anni, né forte a trenta, né ricco a quaranta, né saggio a cinquanta, non sarà mai bello, forte, ricco o saggio.
Si come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me.