Essere anormale vuole spesso dire essere grande. Essere naturale vuol quasi sempre dire essere stupido.- Oscar Wilde
Essere anormale vuole spesso dire essere grande. Essere naturale vuol quasi sempre dire essere stupido.
Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
Ci sono due modi di non amare l'arte. Uno è di non amarla. L'altro di amarla razionalmente.
I giovani ridono senza motivo. È una delle loro maggiori attrattive.
L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero.
La moderazione è una cosa fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto. Nulla ha più successo dell'eccesso.
Invece di uccidere e morire per diventare quello che non siamo, dovremo vivere e lasciare vivere per creare quello che realmente siamo.
Si è sempre sé stessi.
Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
Noi siamo l'enigma che nessuno decifra. Siamo la favola racchiusa nella propria immagine. Siamo ciò che continua ad andare avanti senza arrivare mai a capire.
Il nostro essere è solo il punto di incidenza tra il non essere e il sempre essere, e la nostra esistenza temporale è solo il mezzo attraverso cui l'eternità si manifesta.
L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi.
Sono sempre con me stesso, e sono io che sono il mio torturatore.
Parte di me sospetta che io sia un perdente, l'altra parte pensa che sono Dio Onnipotente.
Faccio del mio meglio per essere come sono, ma tutti vogliono che sia come loro.
Si come il ferro s'arruginisce sanza esercizio e l'acqua si putrefà o nel freddo s'addiaccia, così lo 'ngegno sanza esercizio si guasta.