Voglio che il sole mi dia il benvenuto.- Rodolfo Valentino
Voglio che il sole mi dia il benvenuto.
Sono stato uno dei più grandi divi cinematografici di inizio Novecento. Il primo sex simbol del grande schermo.
Quando si è in cammino sotto un sole cocente, non ci si ferma neppure per cogliere il più splendido fiore.
Il sole si fonde.
Il difetto non è di luce, ma di lumi: quanto in sé sarà piú bello e piú eccellente il sole, tanto sarà agli occhi de le notturne strige odioso e discaro di vantaggio.
Quello che vorrei dipingere è la luce del sole sulla parete di una casa.
Fai fieno finché splende il sole.
Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Il mio sole tramonta per rinascere.
Noi siamo brandelli di materia stellare che si è raffreddata per via di occasionali brandelli di una stella finita male.
Accarezzami, amore, ma come il sole che tocca la dolce fronte della luna.
Un giorno ho visto il sole tramontare quarantatré volte! E più tardi hai soggiunto: "Sai... quando si è molto tristi si amano i tramonti..." "Il giorno delle quarantatré volte eri tanto triste?" Ma il piccolo principe non rispose.