La Bibbia può essere la verità, ma non è tutta la verità e nient'altro che la verità.- Samuel Butler
La Bibbia può essere la verità, ma non è tutta la verità e nient'altro che la verità.
Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.
Dopo tutto il piacere è una guida più sicura del diritto o del dovere.
Una gallina è soltanto il modo per un uovo di fare un altro uovo.
A ciascuno di noi il fato ha destinato una donna; se riusciamo a sfuggirle, siamo salvi.
I giuramenti sono soltanto parole, e le parole soltanto vento.
Con pochissime eccezioni, la religione che l'uomo accetta è la stessa professata dalla comunità dove vive, sicché è l'influenza dell'ambiente che lo spinge ad accettarla.
Fin dall'inizio gli uomini hanno usato il nome di Dio per giustificare l'ingiustificabile.
La religione è, per la sua stessa natura, una macchina per spaventare; deve necessariamente fallire e crollare di mano in mano che l'uomo progredisce nella conoscenza, perché la conoscenza non è soltanto potere, è anche coraggio.
La disciplina è il rispetto delle regole di una forma di religione che noi sottoscriviamo e l'educazione è non il rispetto delle regole ma il rispetto degli uomini.
A tante sciagure ha potuto indurre la religione.
Nessuno può essere costretto a partecipare o a contribuire pecuniariamente a qualsivoglia culto, edificio o ministero religioso.
La religione è l'effetto placebo dell'anima.
Tutte le religioni soffrono del fatto che i predicatori possano parlare a lungo e soddisfatti di sé. Così le loro parole diventano sempre più lontane e scaldano la loro vanità, anziché penetrare nel cuore di chi ascolta.
A causa della mentalità limitata della grande massa, la religione soddisfa molto bene l'insopprimibile bisogno metafisico dell'uomo e sostituisce la pura verità filosofica, che si può raggiungere con infinite difficoltà e forse non si raggiunge mai.
La religione non è che un sole illusorio, che si muove attorno all'uomo finché questi non giunge a muoversi attorno a se stesso.