In Dio si trovano le perfezioni di tutte le cose.- San Tommaso d'Aquino
In Dio si trovano le perfezioni di tutte le cose.
Per chi ha fede, nessuna spiegazione è necessaria. Per chi non ha fede, nessuna spiegazione è possibile.
Non ci può essere gioia nella vita senza la gioia del lavoro.
I principi innati nella ragione si dimostrano verissimi: al punto che non è neppure possibile pensare che siano falsi.
Nulla è nella mente che prima non sia stato nei sensi.
La scienza filosofica riguarda l'ente in quanto ente, cioè considera l'ente dal punto di vista della ratio universale di ente, e non dal punto di vista della ratio specifica di qualche ente particolare.
I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio.
L'uomo più ricco è quello che, avendo perfezionato le funzioni della propria vita al più alto grado possibile, ha anche la più vasta influenza, sia con la sua persona che con i suoi mezzi, nel soccorrere la vita altrui.
La perfezione, fortunatamente, non è la sola alternativa alla mediocrità. Un'alternativa più ragionevole è l'eccellenza. Lottare per l'eccellenza è stimolante e più remunerativo; lottare per la perfezione - in praticamente tutto - è sia nevrotico che futile.
La malattia è un processo fisico che dà inizio a quell'uguaglianza che la morte perfeziona.
L'anima che vuole salire sul monte della perfezione deve rinunciare a tutte le cose.
Non è possibile amare la perfezione; la perfezione può essere solo contemplata come tale, non è forse vero?
L'ozio è il segreto della perfezione e il fine della perfezione è la giovinezza.
La scuola è esercizio per il futuro... l'esercizio rende perfetti, ma nessuno è perfetto... quindi perché esercitarsi?
L'uomo è una cosa imperfetta che tende incessantemente a qualcosa di migliore e più grande.
Ma sono diligente. Mi ci metto di buona voglia e do prova di costante miglioramento. Sarò senz'altro in grandissima forma sul mio letto di morte. I buoni muoiono giovani, ma io sono stato risparmiato affinché mi possa preparare e perfezionare in modo da poter finire buono come il pane.