Non sono in pena per me stessa sono in pena per il futuro della razza umana.- Serena Kogen
Non sono in pena per me stessa sono in pena per il futuro della razza umana.
In tempi di disperazione la gente crede a quello che vuole credere e noi abbiamo creato quello a cui volevano credere.
Non mi immergerò mai più nel mare di merda della letteratura.
I giovani rappresentano il futuro: è importante che essi non si lascino coinvolgere dalla mentalità dannosa del provvisorio e siano rivoluzionari per il coraggio di cercare un amore forte e duraturo, cioè di andare controcorrente.
Il futuro non è mai solo accaduto, è stato creato.
Vi è una sola vera tragedia nella vita di una donna: il fatto che il passato sia sempre l'amante e il futuro invariabilmente il marito.
L'amicizia comporta moltissimi e grandissimi vantaggi, ma ne presenta uno nettamente superiore agli altri: alimenta buone speranze che rischiarano il futuro e non permette all'animo di deprimersi e di abbattersi.
Il mio dono è il futuro. Il mio dono è la salvezza. Il mio dono è l'Inferno.
Forse la cosa migliore del futuro è che arriva solo un giorno alla volta.
La perversione del futuro è l'annullamento del corpo. Il sesso sarà virtuale: senza più corpi, ma con la testa.
Crediamo di sapere cosa scriveremo sulle pagine dei giorni futuri, oppure crediamo addirittura di essere già alla fine del libro... ma c'è sempre una pagina che ci sorprende.
Non anelare al bene futuro: guarda che nemmeno il presente è sicuro.