Non è tanto facile suonare lo strumento della mente.- Sigmund Freud
Non è tanto facile suonare lo strumento della mente.
Mediante la fissazione violenta a un infantilismo psichico e la partecipazione a un delirio collettivo, la religione riesce a risparmiare a molta gente la nevrosi individuale.
Come il cavaliere, se non vuole essere disarcionato dal suo cavallo, è costretto spesso a ubbidirgli e a portarlo dove vuole, così anche l'Io ha l'abitudine di trasformare in azione la volontà dell'Es come se si trattasse della volontà propria.
La teoria della bisessualità è stata definita nella sua forma più cruda da un apologista degli invertiti maschili: "un cervello di donna in un corpo di uomo". Ma noi non sappiamo che cosa caratterizzi "un cervello di donna".
Quando non è fine a sé stesso, cioè non è innocente, il motto è subordinato a due sole tendenze, che a loro volta possono essere viste come unitarie: esso è o un motto ostile (al servizio dell'aggressione, della satira, della difesa) o un motto osceno (al servizio della denudazione).
In luogo delle istituzioni religiose e sociali, noi troviamo presso gli Australiani il «totemismo». Le tribù si dividono in piccoli gruppi, ognuno dei quali prende il nome dal suo totem.
La mente valuta costantemente se dare ascolto agli istinti o alla parte razionale della mente.
E quando la mente riappare, quando la memoria riprende a funzionare, quando l'intelletto si impadronisce di nuovo del tuo essere, l'esperienza è già tramontata.
Gli effetti dell'immaginazione derivano dalla costituzione o del Corpo o della Mente.
Era la mente quella che ci metteva più tempo a guarire.
Scrivendo i sogni, prendere nota del modo in cui crea la mente sognante.
Le droghe sono una scommessa con la mente.
Non possiamo parlare finché non ascoltiamo. Quando avremo il cuore colmo, la bocca parlerà, la mente penserà.
I viaggi allargano la mente, ma perché possano farlo devi prima avere la mente.
Un uomo saggio sarà il padrone della propria mente. Uno sciocco ne sarà il suo schiavo.