Non è tanto facile suonare lo strumento della mente.- Sigmund Freud
Non è tanto facile suonare lo strumento della mente.
La nevrosi è caratterizzata dal porre la realtà psichica al di sopra della realtà effettiva, di reagire a pensieri con la stessa serietà con cui gli uomini normali reagiscono soltanto di fronte alla realtà.
La civiltà domina dunque il pericoloso desiderio di aggressione dell'individuo, infiacchendolo, disarmandolo e facendolo sorvegliare da una istanza nel suo interno, come da una guarnigione nella città conquistata.
L'analisi della melanconia ci insegna che l'Io può uccidersi solo quando, grazie al ritorno dell'investimento oggettuale, riesce a trattare sé stesso come un oggetto.
Tutti i sogni sono sogni di comodità, ubbidiscono all'intento di continuare il sonno, anziché a quello di svegliarsi. Il sogno è il custode, non il perturbatore, del sonno.
Il sogno non si occupa mai di inezie; non permettiamo alle quisquilie di disturbarci nel sonno. I sogni apparentemente innocenti si rivelano maliziosi, quando ci si sforza di interpretarli.
I più potenti controllori mentali del mondo sono i genitori, e sono anche quelli che fanno più danno.
Devi liberare la mente e ascoltare il tuo corpo.
È lenta la marcia della mente umana.
La mente di una donna è più pulita di quella di un uomo: lei la cambia più spesso.
Superare un limite, un confine stabilito, prima che coraggio, è disciplina, esperienza, aiuto della scienza, della medicina, della fisiologia, della psicologia. Solo concentrando nel corpo e nella mente queste cose si può diventare padroni dell'estremo.
È la critica che rende la mente uno strumento raffinato.
L'inverno è nella mia testa, ma una eterna primavera è nel mio cuore.
Gli uomini credono che le loro menti dominino la lingua; ma avviene che è la lingua a governare le loro menti.
Qualsiasi idea, progetto, o proposito può venire instillato nella mente mediante la ripetizione del pensiero.
Ogni mente è plasmata dalle esperienze più banali.