L'interdipendenza ha un valore maggiore dell'indipendenza.- Stephen R. Covey
L'interdipendenza ha un valore maggiore dell'indipendenza.
Un'organizzazione adulta è quella in cui le persone hanno le conoscenze, le capacità, il desiderio e l'opportunità di avere successo a livello personale in un modo che porta al successo di tutta l'organizzazione.
La felicità può essere definita, almeno parzialmente, come il frutto del desiderio e l'abilità di sacrificare ciò che vogliamo ora per quello che vogliamo alla fine.
Non possiamo risolvere i nostri problemi più gravi mantenendo lo stesso assetto mentale che ci ha portato a generarli.
Le persone dipendenti hanno bisogno degli altri per ottenere ciò che vogliono. Le persone indipendenti possono ottenere ciò che vogliono attraverso i loro propri sforzi. Le persone interdipendenti possono combinare i loro sforzi con gli sforzi degli altri per raggiungere i più grandi successi.
Il cinema indipendente come lo conoscevamo non esiste più. Oggi le grandi case di produzione hanno queste appendici indipendenti che ne hanno preso il posto.
Il supremo frutto dell'autosufficienza è la libertà.
L'uomo che non ha di che vivere di sua proprietà, deve necessariamente servire: ma quello che possiede abbastanza per vivere del proprio, può essere veramente libero.
Se per ottenere il meglio da noi stessi abbiamo bisogno di essere motivati da altri, significa che stiamo cedendo a qualcun altro la nostra autonomia e la nostra responsabilità.
Che cosa deve un cane a un cane, e un cavallo a un cavallo? Niente, nessun animale dipende dal suo simile... La miseria connessa alla nostra specie subordina un uomo a un altro uomo; la vera sciagura non è l'ineguaglianza, è la dipendenza.
Il suo posto era un mondo di sudore e fatica, ma illuminato dall'indipendenza.
La libertà consiste nell'indipendenza del pensiero dalle limitazioni dei pregiudizi sociali.
Non appartenga a un altro chi può appartenere a se stesso.
Fu composto l'otto settembre del quarantasette, all'occasione di un primo moto di Genova per le riforme e la guardia civica; e fu ben presto l'inno d'Italia, l'inno dell'unione e dell'indipendenza, che risonò per tutte le terre e in tutti i campi di battaglia della penisola nel 1848 e 49.
Quasi tutte le donne non fanno niente di se stesse; attendono, in atteggiamento di più o meno graziosa passività, che un uomo passi per la loro via e le provveda di un destino.