Se noi bruciamo, voi bruciate con noi!- Suzanne Collins
Se noi bruciamo, voi bruciate con noi!
Tradimento. È la mia prima sensazione, ed è grottesca. Perché, per esserci un tradimento, dovrebbe esserci stata fiducia, prima.
La lezione più difficile da imparare per un soldato è ubbidire agli ordini che ritiene sbagliati.
È troppo tardi per cambiare idea. Mi porto la mano alla bocca, dando un ultimo sguardo al mondo.
Ho imparato a tenere a freno la lingua e a trasformare la mia faccia in una maschera di indifferenza, in modo che nessuno possa leggere i miei pensieri.
In cambio di pancia piena e spettacoli, il popolo aveva rinunciato alle proprie responsabilità politiche e, di conseguenza, al suo potere.
Sapevo che sarebbe stata una giornata stupida. Capitano a tutti, di quando in quando.
Si guardano attorno i serbi delle Krajine e dicono: mio dio, che cosa abbiamo fatto.
Noi sentiamo e sappiamo di essere eterni.
Non si deve far smettere chi contraddice contraddicendolo, ma bisogna convincerlo: neppure il pazzo infatti è curato da chi diventa a sua volta pazzo.
Un uomo che non sa che fare del proprio tempo non è mai consapevole di invadere quello degli altri.
Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Sapeva che quella era la sua maledizione e la sua condanna, ma proprio per questo, forse, non trovava la forza di staccarsene. E nessuno a bordo scorgeva il mostro, tranne lui.
Bello sognare, ma non devo dimenticare che i miei sogni non hanno nessuna attinenza con la realtà. Io costruisco nel mio cervello castelli incantati e paradisi terrestri, ma sono perfettamente consapevole che ho un duro cammino da percorrere, e che intorno a me si addensa la tempesta!
Sono rimasto in silenzio, e mi sono guardato intorno. E ho notato delle cose. I puntini sul soffitto. La ruvidezza della coperta che mi avevano dato. La faccia gommosa del dottore.
Solo una cosa può trasformarti, può operare un mutamento, ed è la consapevolezza.