Gran bevitori, i cinici.- Terry Pratchett
Gran bevitori, i cinici.
C'è una statua nel Grande Tempio. È alta più di tre metri. È di bronzo e tutto il resto. Calpesta gli infedeli. Non puoi calpestare gli infedeli se sei una tartaruga.
Sii sempre diffidente verso ogni oggetto utile che pesa meno del suo manuale di istruzioni.
L'equazione calzante è sapere=potere=energia=materia=massa; una buona libreria non è altro che un buco nero distinto e istruito.
L'unità di tempo più breve di tutto il multiverso è il Secondo di New York, che si definisce come il periodo che passa tra l'attimo in cui il semaforo diventa verde e quello in cui il tassista dietro di te suona il clacson.
Frizzo non era esattamente un uomo cattivo. Non era dotato dell'immaginazione sufficiente per esserlo. Operava più secondo quel genere di generalizzata sgradevolezza di basso rango che ossida leggermente l'anima di tutti quelli che vi vengono a contatto (quasi come le Ferrovie dello Stato).
Che cosa è un cinico? Un uomo che sa il prezzo di tutte le cose e il valore di nessuna.
Odio il cinismo più del diavolo; a meno che siano la stessa cosa.
Il gioco del Monopoli è una semplificazione del cinismo: stipuli i contratti per ingannare i tuoi amici, devi muoverti prima degli altri per conquistare nuovi spazi.
Cinismo: non aspettarsi da alcuno più di quanto noi stessi siamo.
Il cinismo é l'arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere.
I cinici sono tutti moralisti, e spietati per giunta.
Un cinico è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov'è la bara.
Chaplin ha speso tutto il suo genio per comprare sesso . Seppe addirittura fingersi ebreo, cosa difficilissima, per accattivarsi il potere finanziario a Hollywood... Un amabile cinico, creatore di un personaggio umanitario.
Vucinic penso sia l'elemento più talentuoso in assoluto che abbiamo nella squadra, è il calciatore che da un momento all'altro può inventarsi la giocata, può essere determinante in fase offensiva. Quindi me lo tengo ben stretto.
Il cinismo è dandyismo intellettuale.