La democrazia ha bisogno di normalità.- Tina Anselmi
La democrazia ha bisogno di normalità.
Basta una sola persona che ci governa ricattata, o ricattabile, perché la democrazia sia a rischio.
Il mio rammarico è che non si è voluto continuare a indagare, a studiare il nostro lavoro, ad andare fino in fondo, a leggere, a soppesare i 120 volumi degli atti della Commissione, che tutti potrebbero consultare, che si trovano nella biblioteca della Camera.
Quando le donne si sono impegnate nelle battaglie le vittorie sono state vittorie per tutta la società. La politica che vede le donne in prima linea è politica d'inclusione, di rispetto delle diversità, di pace.
Ovunque il popolo non ha proprietà onde esistere, il governo è monarchico o aristocratico. Ovunque il popolo può esistere di sua proprietà il governo è suscettibile di democrazia.
Democrazia: non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto.
La democrazia non può essere imposta dall'esterno. Ogni società deve trovare la sua strada e nessuna strada è perfetta.
La pubblicità era un mezzo un po' fascista di comunicare perché era un monologo della comunicazione, si infilavano "chiodi" nella testa delle persone; diventerà molto più democratica perché ognuno avrà la possibilità di scegliere l'informazione che vorrà.
La democrazia funziona quando a decidere siamo in due, e l'altro è malato.
Quando il cittadino è passivo è la democrazia che s'ammala.
Anche nel democratico più liberale si può nascondere una sfumatura di antisemitismo: egli è ostile all'ebreo nella misura in cui questi osa pensarsi, appunto, ebreo.
Mi piace l'idea della democrazia. Ci vuole qualcuno di cui nessuno si fidi.
La democrazia non può essere definita come la presenza di parlamenti ed elezioni.
Se la libertà potesse sbrigarsi le cose da sola, sarebbe la democrazia.