La democrazia bisogna guadagnarsela; la dittatura la si merita.- Roberto Gervaso
La democrazia bisogna guadagnarsela; la dittatura la si merita.
Il conformista è uno che sfoggia le opinioni che non ha.
Le promesse in politica si possono anche non mantenere, ma bisogna saperle fare.
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
L'aforisma è un lapillo dell'intelligenza.
Il divorzio è l'ammissione di una sconfitta. Come il matrimonio.
Entra in crisi la democrazia, perché essa, intendo la democrazia quantitativa moderna, è stata pensata supponendo che ci fossero dei valori stabili, fissi, condivisi da tutti.
Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia.
Un uomo può avere forti princìpi umanitari e democratici, ma se è stato allevato al culto del bagno, del cambio di camicia e dell'aria fresca, dovrà vincere alcune ripugnanze fisiche prima di arrivare a mettere in pratica quei princìpi.
La differenza tra Democrazia e Dittatura è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono ordini; in una Dittatura non c'è bisogno di sprecare il tempo andando a votare.
La democrazia è la peggiore forma di governo, ad eccezione di tutte quelle sperimentate finora. La democrazia non è cosa semplice, bisogna lavorarci su. La democrazia è un mezzo che ci assicura di essere governati non meglio di quanto meritiamo.
In una autocrazia, ogni persona ha il suo compito, in una aristocrazia, diverse persone hanno i loro compiti, in una democrazia nessuno ha il proprio compito.
Le nazioni aristocratiche sono naturalmente portate a restringere troppo i limiti dell'umana perfettibilità, mentre le nazioni democratiche li estendono qualche volta oltre misura.
Nella democrazia, solo il calzolaio può fare le scarpe. Solo chi le indossa può dire se calzano.
La gente non vuole la guerra. Nè in Russia, nè in Inghilterra, America o Germania. Sono i leader delle nazioni a determinare le regole. La questione è semplicemente quella di trascinare la gente, viva essa in democrazia, o in qualsiasi altro regime.
Il popolo, la democrazia [...] sono belle invenzioni: cose inventate a tavolino, da gente che sa mettere una parole in culo all'altra e tutte le parole nel culo dell'umanità.