Chi va al mare torna impietrito.- Tomas Tranströmer
Chi va al mare torna impietrito.
Va' in silenzio come una pioggia, incontro alle sussurranti foglie. Senti l'orologio del Cremlino.
Imparavo che la terra era viva e che esisteva un mondo infinitamente grande che strisciava e volava e viveva la sua ricca vita senza curarsi minimamente di noi.
Uomini-uccello. Alberi di melo in fiore. Il grande mistero.
Una donna stende il bucato nel silenzio. La morte è senza vento.
Non v'è nulla di così disperatamente monotono come il mare, e non mi meraviglio più della crudeltà dei pirati.
Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.
Il mare non è una pianura nella burrasca, ma una salita piena di fossi.
Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci.
Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni.
Guardo le stelle sul mare. Oh, le stelle sono d'acqua, gocce d'acqua. Guardo le stelle sul mio cuore. Le stelle sono di aroma! grani d'aroma. Guardo la terra piena d'ombra.
Il mare è fatto così. Puoi essere il miglior marinaio del mondo, ma arriva lui e ti liquida. L'unica consolazione è comportarti al meglio...
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare.
C'è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c'è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l'interno di un'anima.
Ha l'uomo quattro cose che non servono nel mare: ancora, timone e remi, e paura di naufragare.