Negare il passato significa negare il futuro.- Ursula Kroeber Le Guin
Negare il passato significa negare il futuro.
C'è una certa desolazione nel trovare solo speranza dove ci si aspetterebbe certezza.
La vita e la morte sono la stessa cosa, come le due facce della mano, il palmo e il dorso. Eppure il palmo e il dorso non sono la stessa cosa. Non possono essere separati, ma neppure mischiati.
La bellezza dei draghi era fatta di una forza terribile, della più totale ferocia e nel contempo della grazia della ragione. Perché si trattava di creature pensanti, dotate della capacità di parlare e di un'antica saggezza: nella leggiadria del loro volo c'era una fiera armonia.
Diciassette anni di vita non forniscono una corazza abbastanza resistente contro la disperazione.
Per vedere la luce di una candela bisogna portarla in una stanza buia.
Il futuro appartiene a coloro che sanno qual è il loro posto.
Quanto più pensiamo a tutto quello che fu e che sarà, tanto più pallido ci diventa quel che è ora.
Quando sei giovane e hai diciassette anni non puoi che vivere il momento presente. Il futuro, anche il più prossimo, è irreale.
Noi vediamo lo splendore di una nuova pagina dove tutto ancora può accadere.
Il futuro non è mai solo accaduto, è stato creato.
Vale la pena soltanto di fissare lo sguardo più attentamente nel presente, il futuro sopraggiungerà all'improvviso da solo. È sciocco chi pensa al futuro prima che al presente.
Chiunque abbia detto che il passato non muore mai ha invertito i tempi; è il futuro che è già morto, già esaurito.
Scarta la tua memoria, scarta il tempo futuro del tuo desiderio; dimenticali entrambi in modo da lasciare spazio ad una nuova idea. Forse sta fluttuando nella stanza in cerca di dimora un pensiero, un'idea che nessuno reclama.
Il preoccuparsi non ruba mai al domani il suo dispiacere, priva soltanto l'oggi della sua gioia.
Una spugna per cancellare il passato, una rosa per addolcire il presente e un bacio per salutare il futuro.