L'ultima notte della mia vita, voglio contemplare un bel tramonto, non un freddo e astratto conto bancario.- Vasile Ghica
L'ultima notte della mia vita, voglio contemplare un bel tramonto, non un freddo e astratto conto bancario.
Nel muro del passato ci sono troppi mattoni danneggiati. E in quello del futuro troppe pareti mancanti.
Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.
Sapete, è geniale questa cosa che i giorni finiscono. E' un sistema geniale. I giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c'è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo. I tramonti.
Tutte quelle romanticherie, i tramonti, il mare, sono sempre lì, sono io che spesso manco.
Veder la china, il baratro profondo, la via senza ritorno, ultima via... Triste non è il tramonto, amica mia, triste è dover assistere al tramonto!.
Quando il sole è tramontato, nessuna candela può sostituirlo.
Un'idea è al tramonto, quando non trova più nessuno capace di difenderla anche a prezzo della vita.
Gli uomini chiudono la propria porta contro il sole che tramonta.
Quando ammiro la meraviglia di un tramonto o la bellezza della luna, la mia anima si espande in adorazione del Creatore.
A quel tempo, cercavo i tramonti, i sobborghi e l'infelicità; ora cerco i mattini, il centro e la serenità.
Salite su una collina al tramonto. Tutti hanno bisogno ogni tanto di una prospettiva e lì la troverete.