Ho cominciato come pittore ma ero nato per il teatro.- Vincente Minnelli
Ho cominciato come pittore ma ero nato per il teatro.
La performance non è un'illusionistica copia della realtà, nè la sua imitazione. Non è una serie di convenzioni accettate come un gioco di ruolo, recitato in una seperata realtà teatrale. L'attore non recita, non imita, o pretende. Egli è se stesso.
Nella fanciullezza la vita ci si presenta come uno scenario teatrale visto da lontano; nella vecchiaia come il medesimo scenario visto da molto vicino.
In un film l'imbecille non può fare che la parte di un imbecille, a teatro si può nascondere, in tv viene fuori subito.
Il teatro mi ha rovinato perché lì non c'è nessuno che dirige.
Il teatro, portando alla vita maschere impersonali, è solo per coloro che sono abbastanza virili da creare nuova vita: o un conflitto di passioni più sottile di quelli che già conosciamo, o un nuovo personaggio completo.
Il ballo sul grande schermo non è equiparabile a quello su di un palco.
Il teatro è il luogo dove "io è morto" può assumere espressione.
Il teatro è una vera palestra. Come tutti quelli che fanno questo mestiere ho scoperto che si deve studiare e mettersi alla prova ogni giorno, sfidando il giudizio di un pubblico che paga.
Il teatro mi ha tenuto in vita e mi ha dato modo di applicarmi al mio talento.
In teatro bisogna lavorare sodo per costruire un personaggio.