Ho cominciato come pittore ma ero nato per il teatro.- Vincente Minnelli
Ho cominciato come pittore ma ero nato per il teatro.
Il teatro è qualcosa che ho molto desiderato e molto preparato. Necessita di una tensione che non può cedere.
Sul palco mi sento davvero a mio agio e mi manca da morire.
In teatro non puoi barare, vengono subito a galla i difetti.
La gavetta da attore l'ho fatto a teatro.
La tv è divertente, ma in teatro si sente il respiro della gente e la libertà del palcoscenico.
Nel teatro la parola è doppiamente glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello.
A me piace il cinema, mi affascina, mi attira proprio per il suo procedere frammentato, in sequenza. A teatro, in fondo, quando hai studiato bene il testo e hai armonizzato i tempi con gli altri attori della compagnia, la cosa in un certo senso fila via liscia, "va da sé".
Ho amato ogni minuto di ogni ora che ho passato recitando a teatro.
La terra è un teatro, ma ha un repertorio deludente.
E' la mia grande passione insieme al teatro ma di cinema in realtà ne vedo molto poco per cui sono poco documentato.