Esiste una sola scuola: quella del talento.- Vladimir Nabokov
Esiste una sola scuola: quella del talento.
Immaginazione, il supremo piacere dell'immortale e dell'immaturo, dovrebbe avere dei limiti, per rendere la vita piena di gioia; non dovremmo abusare troppo della gioia.
Il genio è nonconformismo.
Lo scrittore è colui che dà importanza alle inezie.
La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.
Ho scoperto nella natura le delizie inutili che ho cercato nell'arte. Entrambi erano una forma di magia, entrambi erano un gioco di incanto intricato e inganno.
Chi ha veramente talento ne ha anche da fregarsene.
C'è un collegamento tra la nevrosi e il talento ma c'è anche un collegamento tra il genio e la malattia mentale.
Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
Con il talento si vincono le partite, ma è solo con il gioco di squadra che si vincono i campionati.
Non c'è alcun merito in un talento speciale a meno che il suo esercizio sia utile agli altri.
Diffidiamo: il talento è prestigioso.
Buoni poeti si diventa, oltreché si nasce.
Il talento è solo uno strumento. È come avere una penna che scrive invece di una che non scrive.
Senza tecnica, il talento non è altro che un abito sporco.
Il genio impara solo da sé stesso, il talento soprattutto dagli altri.