La carriera della maggior parte di quelli che fanno teatro è fatta di delusioni.- Wayne Knight
La carriera della maggior parte di quelli che fanno teatro è fatta di delusioni.
La cosa migliore del fare teatro è che domani potrai sicuramente recitare meglio di oggi.
Se uno spettacolo non va bene sto male, sto proprio male. Io voglio solo che vada tutto bene, che le persone ridano, che si divertano, che escano contente e quando vedono gli amici dicano 'oh, guarda quello è troppo forte!'. Questo è il successo, questo è il teatro.
Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
La solitudine è il teatro dei risentimenti.
La performance non è un'illusionistica copia della realtà, nè la sua imitazione. Non è una serie di convenzioni accettate come un gioco di ruolo, recitato in una seperata realtà teatrale. L'attore non recita, non imita, o pretende. Egli è se stesso.
A due anni mi portarono in scena dentro uno scatolone legata proprio come una bambola perché non scivolassi fuori. E così il mio destino fu segnato. Da "Pupatella" attraverso la poupée francese, divenni per tutti "Pupella" nel teatro e nella vita.
È essenziale porre fine alla soggiogazione del teatro al testo, e ristabilire la nozione di un tipo unico di linguaggio, a metà strada tra gesto e pensiero.
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.
Il teatro mi ha aperto ad un mondo nuovo, ad una libertà che prima non conoscevo.
Il teatro è per il pubblico e il pubblico non può essere esclusivamente benestante e privilegiato.