I deserti d'Arabia non sono nulla di fronte alla nostra civilizzata desolazione.- Wilkie Collins
I deserti d'Arabia non sono nulla di fronte alla nostra civilizzata desolazione.
La pace governa il giorno, dove la ragione governa la mente.
E' la natura della verità lottare per la luce.
C'è qualche distesa sabbiosa nei deserti d'Arabia, qualche desolato scorcio tra le rovine della Palestina, che possa respingere lo sguardo e deprimere lo spirito più dello spettacolo di una città della provincia inglese in via di sviluppo?
Finché la vita di un uomo è utile alla società, o anche solo innocua, egli ha il diritto di goderne. Ma se la sua vita compromette il benessere di quella dei suoi simili, da quel momento egli non ha più diritti su di essa, e togliergliela non solo non è un crimine, ma un atto meritorio.
La depressione manifesta se stessa con la mancanza di volontà.
Bisogna amare le persone nella loro depressione. È il modo migliore per aiutarli ad uscirne. Quindi, la prima cosa da fare per aiutare una persona è iniziare a cambiare noi stessi.
Non ti senti depresso ogni tanto? 'Ehi, ti senti bene?'.
Durante la Grande Depressione del '29 in Central Park i piccioni portavano le briciole di pane ai passanti.
Evita le persone depresse e taciturne: quando un fiume sembra calmo, forse nel profondo cela un gorgo.
La depressione nasce da una forma di egoismo, da cui si esce con l'umiltà.
Arranco. Avete presente il verbo arrancare? Arrancare: il lento, faticoso, deprimente, ma determinato procedere di un uomo che non ha più niente nella vita, tranne l'impulso di dover, semplicemente, continuare la lotta.
La depressione è una malattia democratica: colpisce tutti.
Il somaro oscilla perennemente tra scusarsi di essere il desiderio di esistere nonostante tutto, di trovare il proprio posto, o addirittura di imporlo, fosse anche con la violenza, che è il suo antidepressivo.
Se non ti senti a tuo agio sul palco non ci metterai molto a deprimerti e ti convincerai di essere il peggior attore sulla faccia della terra, di essere negato per la recitazione, di essere un miserabile. E' una sensazione terribile.