Non si può ingannare la morte.- William Bludworth
Non si può ingannare la morte.
È segretamente, gravemente, che si sono spogliate le nostre contadine feconde che hanno partorito la nostra razza; in fondo alle vaste stanze oscure, accanto ai grandi letti sopraelevati come troni, dietro la tenda di cretonne blu, che, da secoli, chiude l'alcova contadina.
La morte non è l'ultima verità. Ci appare nera come ci appare blu il cielo, ma non annerisce la vita più di quanto l'azzurro celeste sporchi le ali dell'uccello.
Quando non ho più blu, metto del rosso.
Chi solo ogni tanto, chi tutte le sere.
Tatiana è l'amica mia grassa, talmente grassa che se se veste di blu: fa notte!
Qui nun c'è Gianna, Aida, né Berta che filava e quando tramonta il sol, Maria se n'è già andata. Malgrado i cambiamenti, 'sto cielo è sempre blu, è sempre der colore che l'hai lasciato tu.
Io di notte non dormo più io dagli occhi vedo blu e di certo non sei tu a descrivermi Gesù In Italia nord e sud fa la croce all'ovest e all'est e ti fottono con un test una vita di merda E di stress.
Ai matrimoni delle tarme come antipasto servono delle calze e come secondo dei doppiopetti blu di gabardine, e come dolce dei papillons o delle cravatte.
Tatiana è l'amica mia grassa, tarmente grassa che si se veste de bianco ce fanno sopra i murales.
Io non so come fa sceriffo, dico a tenere in riga questi mercenari, tutti blu, tutti armati, tutti in una volta. Abitano uno accanto all'altro con le mogli che si prestano lo zucchero, è come essere lo sbirro di sbirrolandia.