Non si può ingannare la morte.- William Bludworth
Non si può ingannare la morte.
Chi vive col padre, chi fa la rapina, chi sposa la Gina, chi ha rotto con tutti, chi vince a Merano, chi cerca il petrolio, chi dipinge ad olio, chi chiede un lavoro...
Il cielo è blu perché tu vuoi sapere perché il cielo è blu.
Ho grande rispetto per gli operai e ho sempre pensato che le tute blu quasi sempre scontino, senza avere responsabilità, le conseguenze degli errori compiuti dai colletti bianchi.
Capelli corti generale ci parlò all'Università dei fratelli tute blu che seppellirono le asce ma non fumammo con lui non era venuto in pace e a un dio fatti il culo non credere mai.
Io non so come fa sceriffo, dico a tenere in riga questi mercenari, tutti blu, tutti armati, tutti in una volta. Abitano uno accanto all'altro con le mogli che si prestano lo zucchero, è come essere lo sbirro di sbirrolandia.
Qui nun c'è Gianna, Aida, né Berta che filava e quando tramonta il sol, Maria se n'è già andata. Malgrado i cambiamenti, 'sto cielo è sempre blu, è sempre der colore che l'hai lasciato tu.
L'acqua è bagnata, il cielo è blu, e le donne hanno i segreti... e chi se ne frega!
Ho visto un'alba blu.
Come ultimo sguardo sul mondo non è male, vero?
Nella fiction non si è parlato di cocaina; era molto presente in quegli anni e in quel giro dove Rino finì negli ultimi anni e fu anche responsabile della sua tragica fine. La storia ha ignorato il vero guaio di Rino, la cocaina.