Ciò che l'uomo osa, io oso.- William Shakespeare
Ciò che l'uomo osa, io oso.
Il misero non ha altra medicina che la speranza.
Ogni schiavo reca nella sua mano il potere di sopprimere la sua cattività.
La terra ha musica per coloro che ascoltano.
Ah, è cosa eccellente possedere la forza d'un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!
Non basta trarre in salvo i deboli, ma dopo bisogna anche sorreggerli.
Un uomo può soddisfare l'oggetto della sua esistenza col porre una domanda alla quale non sa rispondere, e tentare un'impresa che non potrà compiere.
Non cercare mai di lanciarti da un punto morto.
Ai pittori e ai poeti è sempre stata concessa la giusta libertà di osare in ogni cosa.
Se la gente non sta ridendo di te, non stai dicendo nulla di veramente insolito. Allora lascia che la tua voce sia forte e chiara, osa provare cose che possono finire in un insuccesso.
D'Annunzio è come un dente guasto: o lo si estirpa o lo si ricopre d'oro.
Se non funziona non funziona, ma devi provare, perché se provi, se ti butti e provi, e non funziona, la colpa non è tua.
Dobbiamo avere il coraggio di abbandonare tutto, ogni norma e appiglio convenzionale, dobbiamo osare il gran salto nel cosmo, e allora, allora sì che la vita diventa infinitamente ricca e abbondante, anche nei suoi più profondi dolori.
Se limiti le tue azioni nella vita alle cose in cui nessuno possa trovare eventuali difetti, non combinerai poi molto.
La cosa peggiore che uno può fare è di non provare, di essere conscio di ciò che vuole e non metterci impegno nel realizzarlo, di spendere anni in silenzioso sconforto meravigliandosi se qualcosa potrà mai materializzarsi - e non saperlo mai.
Se ho realizzato qualcosa di buono, è principalmente perché sono stato guidato dal bisogno di conoscere se posso realizzare delle cose per le quali non sono sicuro di avere le capacità necessarie.