Nell'indugio non v'è ricchezza.- William Shakespeare
Nell'indugio non v'è ricchezza.
Le cose dolci da gustare si dimostrano amare da digerire.
Se fare fosse facile quanto sapere ciò che va fatto, le cappelle sarebbero chiese e le catapecchie dei poveri palazzi principeschi.
È come la sedia del barbiere, che è adatta per tutte le natiche.
Il diavolo sa ben citare la Sacra Scrittura per i suoi scopi.
Le estati brevi, spesso sono delle primavere precoci.
Gli indugi hanno fini pericolose.