È ben pagato chi è ben soddisfatto.- William Shakespeare
È ben pagato chi è ben soddisfatto.
Quando la fortuna si prende quel che non si può serbare, solo la tolleranza può riuscire a mutare quel torto in una beffa.
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.
Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro.
Io oso ciò che è umano; chi osa di più non è uomo.
Chi dorme non sente il mal di denti.
Se non siete felici siate almeno infelici e ne ricaverete comunque una certa soddisfazione.
Chi è soddisfatto è inesorabile. Per il satollo, l'affamato non esiste. Le persone felici ignorano e s'isolano. Alla soglia del loro paradiso, come alla soglia del loro inferno, bisogna scrivere: "Lasciate ogni speranza".
La donna cerca nell'uomo di soddisfare il suo scompenso culturale, l'uomo cerca nella donna di soddisfare il suo scompenso naturale.
La peggiore disgrazia che possa capitare ad un uomo è essere soddisfatto di sé.
La soddisfazione di sé dopo una buona azione è una degradazione di energia superiore.
È lo sbaglio di tutti pensare alle soddisfazioni del presente e ai vantaggi del domani, mai al dopodomani o al secolo successivo.