Il fanatico è sempre l'altro, perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.- Willy Pasini
Il fanatico è sempre l'altro, perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.
Se la patria o gli ideali rivoluzionari non infiammano più gli animi, ci rimangono alcuni grandi eventi sportivi: le Olimpiadi, la Coppa del Mondo...
La felicità è una realtà sfuggente, simile per certi versi a un'anguilla: ogni volta che pensi di averla catturata, ti sfugge.
Nell'impresa della seduzione tutto o quasi è ammesso: dai tatuaggi al ballo, dai profumi agli espedienti più astuti. E alla fine, fra tutti, è proprio l'Homo Sapiens l'animale che corteggia più a lungo e in modo più fantasioso e sofisticato.
La fiducia in sé ha bisogno di azioni ed eventi per mantenersi o svilupparsi: i piccoli successi nella vita quotidiana sono necessari al nostro equilibrio psicologico come il nutrimento e l'ossigeno lo sono a quello corporeo.
Il fanatismo è un mostro mille volte più pericoloso che l'ateismo filosofico.
Il nostro entusiasmo diventa fanatismo quando lo osserviamo negli altri.
La vita claustrale è una vita da fanatici o da ipocriti.
Non dobbiamo trascurare il ruolo che giocano gli estremisti. Essi sono il pungolo che trattiene la società dall'essere troppo compiacente.
Con la ferma certezza che il male non proviene mai da Dio, infinitamente Buono, e radicati nella fede, professiamo che la crudeltà non può mai essere attribuita all'opera di Dio e, per di più, non deve assolutamente trovare nel suo Santo Nome alcuna giustificazione.
Gli estremisti pensano che comunicazione significhi essere d'accordo con loro.
Date un luogo comune a un fanatico e ne farà un dogma.
I fanatici sulla terra sono troppo spesso dei santi in cielo.
Settario. Persona che ha il demerito di professare idee in netto contrasto con le nostre.
I fanatici hanno i loro sogni, nei quali intessono un paradiso per una setta.