Il fanatico è sempre "l'altro", perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.- Willy Pasini
Il fanatico è sempre "l'altro", perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.
La cultura attuale dell'«apparire», per come ci viene trasmessa, in particolare, attraverso la televisione, funziona da cassa di risonanza del narcisismo.
Come molti sperimentano quotidianamente nella vita di coppia, le dichiarazioni di astio superano spesso quelle di amore: tra moglie e marito c'è più volersi male che non volersi bene.
Si dice che il matrimonio sia la tomba dell'amore. Io riformulerei il luogo comune: il matrimonio è la tomba delle aspettative reciproche.
Intimità vuol dire mettersi nella pelle dell'altro senza smarrire il senso della propria identità. Vuole dire ricevere l'altro nel proprio territorio intimo senza sentirsi invasi o contaminati.
Uno degli aspetti negativi della personalità dei narcisi: la strumentalizzazione. Manipolano infatti eventi e persone in funzione della valorizzazione del proprio ego.
Per fanatismo si intende una follia religiosa, cupa e cieca. E' una malattia dello spirito, che si prende come il morbillo. I libri la diffondono meno che le assemblee e i discorsi.
Il nostro entusiasmo diventa fanatismo quando lo osserviamo negli altri.
Ci sono due metodi per curare le malefatte della faziosità: il primo col rimuoverne le cause, il secondo con controllarne i suoi effetti.
Date un luogo comune a un fanatico e ne farà un dogma.
Fanatico è colui che non può cambiare idea e non intende cambiare argomento.
Solo i fanatici e le mummie non ondeggiano mai.
Chi uccide in nome di Dio ha già ucciso Dio. Chi uccide in nome dell'uomo ha già ucciso l'uomo.
Non ho niente contro Dio, è il suo fan club che mi spaventa.
Il fanatico è uno che non può cambiare idea e non vuole cambiare argomento.
Si parla sempre di "fanatismo cieco", come se ci fosse un fanatismo "chiaroveggente".