Il fanatico è sempre "l'altro", perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.- Willy Pasini
Il fanatico è sempre "l'altro", perché il proprio fanatismo è impossibile da riconoscere.
Il fanatico è convinto di possedere la verità, e questo gli dà la forza di imporla, in genere usando la violenza. Ciò comporta l'eclissi dell'intelligenza, il trionfo della passione sulla ragione.
Uno degli aspetti negativi della personalità dei narcisi: la strumentalizzazione. Manipolano infatti eventi e persone in funzione della valorizzazione del proprio ego.
Se la patria o gli ideali rivoluzionari non infiammano più gli animi, ci rimangono alcuni grandi eventi sportivi: le Olimpiadi, la Coppa del Mondo...
Il narciso è molto ambizioso sia in ambito professionale che amoroso e sopporta così male il fallimento da mettere in atto persino comportamenti mitomani per riuscire ad affermarsi.
La cultura attuale dell'apparire, per come ci viene trasmessa, in particolare, attraverso la televisione, funziona da cassa di risonanza del narcisismo.
Il fanatismo è un dubbio ipercompensato.
Chi sopprime le segrete connivenze tra i propri amori e i propri odi diventa un fanatico che incede tra schemi.
La religione è difatti un vero e proprio vivaio di fanatici, è il teatro in cui essi recitano meglio la loro parte.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Un fanatico è un uomo che fa quello che pensa farebbe Dio se solo sapesse come stanno le cose.
Ci sono due metodi per curare le malefatte della faziosità: il primo col rimuoverne le cause, il secondo con controllarne i suoi effetti.
La fede è d'oro, l'entusiasmo è d'argento, il fanatismo è di piombo.
Il fanatismo è l'unico modo per porre fine ai dubbi che continuamente gravano sull'anima umana.
Il fanatismo consiste nel raddoppiare gli sforzi quando si è dimenticato lo scopo.
Il fanatico è uno che non può cambiare idea e non vuole cambiare argomento.