La mente ha esattamente lo stesso potere delle mani: non solo di afferrare il mondo, ma di cambiarlo.- Woodrow Wilson
La mente ha esattamente lo stesso potere delle mani: non solo di afferrare il mondo, ma di cambiarlo.
Il diritto è più prezioso della pace.
Il fatto che un contadino possa diventare re non rende democratico il regno.
Alcuni di noi lasciano morire i grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono; abbiatene cura nei giorni brutti affinché portino il sole e la luce, che viene sempre a chi spera col cuore che i propri sogni si avverino.
Siamo diventati uno dei peggio governati, uno dei più controllati e dominati tra i Governi del mondo - non più un Governo basato sulla libera opinione, non più un governo degli ideali e del voto di maggioranza, bensì un Governo basato sul giudizio e la costrizione di piccoli gruppi dominanti.
E nella meditazione non si permette alla mente neppure di esistere. La meditazione è nonmente.
Mostratemi un uomo sano di mente e lo curerò per voi.
Ecco perché un libro è un fucile carico, nella casa del tuo vicino. Diamolo alle fiamme! Rendiamo inutile l'arma. Castriamo la mente dell'uomo.
La mente e il corpo ostacolano reciprocamente il proprio piacere.
La mente si lascia sempre abbindolare dalle ragioni del cuore.
Quando l'essere umano si è civilizzato, ha eliminato i pericoli fisici dell'ambiente ma ha creato dei nemici ben più pericolosi dentro il suo cervello.
Se guardiamo un pezzo di legno perfettamente diritto, immerso nell'acqua, ci sembra curvo e spezzato. Non ha importanza che cosa guardi, ma come guardi: la nostra mente si ottenebra nello scrutare la verità.
La nostra mente rifiuta di mettersi addosso cilici segreti. Vuole trovare la gioia del vivere e del morire.
Se c'è qualcosa di più pericoloso per la vita della mente di avere un impegno non indipendente verso le idee, è avere un eccesso di impegno ad alcune idee speciali e limitanti.
Fiumi di parole, torrenti di eventi che lenti insidiano le menti delle genti, rendendole impotenti, sterili e incoscienti come salici piangenti in mezzo al turbine dei venti.