Un professore è uno che parla nel sonno di qualcun altro.- Wystan Hugh Auden
Un professore è uno che parla nel sonno di qualcun altro.
Il male non è mai straordinario ed è sempre umano. Divide il letto con noi e siede alla nostra tavola.
Non occorre molto ingegno per vedere chiaramente quello che si ha sotto il naso, ma ce ne vuole parecchio per sapere in che direzione puntare quell'organo.
La bontà è più facile da riconoscere che da definire.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte.
Il male senza voce Prese a prestito il linguaggio del bene E lo ridusse a mero rumore.
Tieni sveglie le leggi, perché il sonno le uccide. Dà vita ai buoni esempi: sarai esentato dallo scrivere delle buone regole.
Che è il sonno, se non l'immagine della gelida morte.
Il sonno viene come l'avanzare della marea. Opporsi è impossibile. È un sonno così profondo che né lo squillo del telefono né il rumore delle auto che passano fuori mi arrivano all'orecchio. Nessun dolore, nessuna tristezza laggiù: solo il mondo del sonno dove precipito con un tonfo.
Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello dormirà ben poco.
Il sonno è come gli uomini: amico dei felici, s'allontana da chi soffre.
O dormiente. O che cosa è sonno? Il sonno ha similitudine con la morte. O perché non fai adunque tale opra, che dopo la morte tu abbi similitudine di perfetto vivo, che vivendo farsi col sonno simile ai tristi morti?
Non c'è riposo senza amore, non c'è sonno senza sogni d'amore; il desiderio estremo è amore.
L'odio è un veleno prezioso più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore.
L'ispirazione spesso sembra morderlo come una tarantola, scuoterlo da un sonno atavico e in quei momenti è impossibile scrivere meglio di lui, con più scaltra misura, con gusto più perfetto.