Non c'è sonno che per l'innocenza, i colpevoli non dormono mai.- Sophie Cottin
Non c'è sonno che per l'innocenza, i colpevoli non dormono mai.
E quando tutti dormono e si è a pochi minuti dal sonno, ognuno si sente incomparabilmente grande.
Un certo torpore dell'animo e del corpo che è cagionato talvolta dall'avvicinamento del sonno, è piacevolissimo. Il sonno stesso non è piacevole se non in quanto è torpore, dimenticanza, riposo dai desideri, dai timori, dalle speranze, e dalle passioni d'ogni sorta.
Il dono è ricco, ma il sonno vale assai di più!
Il sesso e il sonno mi ricordano che sono mortale.
Ogni sera, quando vado a dormire, io muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio.
Nessun posto nella vita è più triste di un letto vuoto.
Dormire è distrarsi dal mondo.
Perché si dorme? Non tanto per riposare, quanto per dimenticare.
Io da quando sono single vivo da dio. Faccio quello che voglio: se ho fame mangio, se ho sete bevo, se ho sonno dormo, se ho voglia di fare l'amore faccio la doccia.