La nostra piccola esistenza è racchiusa in un sonno.- John Cheever
La nostra piccola esistenza è racchiusa in un sonno.
Si chiese perché un essere umano si dovesse sentire, in un mondo nel quale doveva pur vivere, tanto sradicato e miserabile.
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
Non comprendo l'oscenità capricciosa della mente che dorme.
Era una donna che parlava sempre di soldi, peggio di uno che mangia i piselli col coltello.
La mente stessa è una stanza talmente smisurata e labirintica che ci fa immaginare le cose più grandi di quelle che sono in realtà.
Il sonno non ti vizia e non puoi fare senza.
Un professore è uno che parla nel sonno di qualcun altro.
Io da quando sono single vivo da dio. Faccio quello che voglio: se ho fame mangio, se ho sete bevo, se ho sonno dormo, se ho voglia di fare l'amore faccio la doccia.
Il legno sul quale poserà il mio lungo sonno in un paesaggio a me ignoto ora si scuote al vento.
Il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
L'uomo è un genio quando sogna.
Poter addormentarsi quando si è stanchi e poter deporre un peso che si è portato per tanto tempo, è una delizia, è un fatto meraviglioso.
Nessuna persona civile va a letto lo stesso giorno in cui si è alzata.
Perché si dorme? Non tanto per riposare, quanto per dimenticare.
Non c'è sonno che per l'innocenza, i colpevoli non dormono mai.