La nostra piccola esistenza è racchiusa in un sonno.- John Cheever
La nostra piccola esistenza è racchiusa in un sonno.
Gli amanti, in particolare gli amanti clandestini, posseggono le cose dei loro spasimanti con un'autorità che è sconosciuta nel sacro vincolo del matrimonio.
Era una di quelle domeniche di mezza estate in cui tutti se ne stanno seduti e continuano a ripetere: Ho bevuto troppo ieri sera.
Perché amava tanto i temporali, perché lo eccitava il rumore delle porte spalancate dal vento e delle folate di pioggia che spazzavano violentemente le scale di casa?
Non comprendo l'oscenità capricciosa della mente che dorme.
L'essenza della sua bellezza era il disincanto.
La vita è un sonno, l'amore ne è il sogno e avrete vissuto se avete amato.
Il sonno è il fratello gemello della morte.
Il sonno della ragione genera mostri.
Un certo torpore dell'animo e del corpo che è cagionato talvolta dall'avvicinamento del sonno, è piacevolissimo. Il sonno stesso non è piacevole se non in quanto è torpore, dimenticanza, riposo dai desideri, dai timori, dalle speranze, e dalle passioni d'ogni sorta.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne."
Ridi e il mondo riderà con te. Russa e dormirai da solo.
Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato.
Nel sonno, la psiche si isola dal mondo esterno e si ritrae dalla periferia... Però il legame non è completamente interrotto: se non udissimo e se non sentissimo già durante il sonno, non potremmo neppure svegliarci.
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l'esistenza si sveglia.
Il sonno è l'essere più innocente che ci sia e l'uomo insonne il più colpevole.