Il sonno è un rituffarsi nel caos.- Christian Friedrich Hebbel
Il sonno è un rituffarsi nel caos.
L'uomo è un cieco che sogna di vedere.
Durante il terremoto nessuno guarda una galleria artistica.
La gioia rende l'uomo socievole, il dolore lo allontana dagli altri.
Star seduti in tutti i casi toglie il pericolo di cadere.
Conosci te stesso? Potrai rispondere di sì senza paura di sbagliare quando scoprirai in te stesso più difetti di quanti ne vedano gli altri.
Il sesso è come il sonno. Non se ne può fare a meno, ma uno non passa tutta la vita a letto.
Ogni sera, quando vado a dormire, io muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
Un'ora di sonno prima di mezzanotte è meglio che tre ore dopo la mezzanotte.
Oggi ho saltato il mio pisolino dopo pranzo. Dormivo ancora.
Il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
Il legno sul quale poserà il mio lungo sonno in un paesaggio a me ignoto ora si scuote al vento.
Io da quando sono single vivo da dio. Faccio quello che voglio: se ho fame mangio, se ho sete bevo, se ho sonno dormo, se ho voglia di fare l'amore faccio la doccia.
Troppo a pezzi per dormire, troppo stanco per stare sveglio.
Il sonno viene come l'avanzare della marea. Opporsi è impossibile. È un sonno così profondo che né lo squillo del telefono né il rumore delle auto che passano fuori mi arrivano all'orecchio. Nessun dolore, nessuna tristezza laggiù: solo il mondo del sonno dove precipito con un tonfo.
Se il vostro sonno è disturbato, alzatevi immediatamente ed eseguite i vostri esercizi. E' molto meglio sentirsi stanchi per lo sforzo fisico che sentirsi affaticati dai "veleni" generati dal nervosismo mentre giacevate svegli.