Ogni sera, quando vado a dormire, io muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.- Gandhi
Ogni sera, quando vado a dormire, io muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
La verità e la non-violenza sono antiche come le montagne.
La paura può servire, ma mai la codardia.
Nel mangiare, dormire e nell'espletare altre funzioni fisiche, l'uomo non è diverso dalla bestia. Ciò che lo distingue da essa è il suo sforzo incessante di sollevarsene al di sopra sul piano morale.
Dovunque c'è verità deve essere data con amore, o il messaggio e il messaggero verranno rifiutati.
La castità [...] deve crescere dal di dentro e per avere un qualche valore deve saper resistere ad ogni tentazione indesiderata.
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l'esistenza si sveglia.
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida "In piedi, è giorno fatto!", ti riesce difficile trovare le pantofole.
Il sonno viene come l'avanzare della marea. Opporsi è impossibile.
Le prime parole che dovresti dire a chi sta accanto a te quando ti alzi ogni mattina sono, "Buongiorno, ti amo". Le ultime parole che dovresti dire ogni notte sono, "Buonanotte, ti amo".
I monti a cupo sonno supini giacciono affranti.
Il sonno è un rituffarsi nel caos.
Il problema del dividere il proprio letto coi gatti è che loro preferirebbero dormire su di te invece che vicino a te.
Il sonno è l'essere più innocente che ci sia e l'uomo insonne il più colpevole.
Ma il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
Troppo a pezzi per dormire, troppo stanco per stare sveglio.