Ogni sera, quando vado a dormire, io muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.- Gandhi
Ogni sera, quando vado a dormire, io muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
Un codardo non è capace di dichiarare il proprio amore. Questa è una prerogativa del coraggioso.
Dove c'è amore c'è vita.
Finché porterai un sogno nel cuore, non perderai mai il senso della vita.
Non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare a tentoni la propria strada e seguirla coraggiosamente consiste la vera libertà.
Spesso l'uomo diventa quello che crede di essere.
Elezioni: Il sonno è di destra, il sogno è di sinistra... Votare per una lucida insonnia.
Si racconta che il principe di Condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi; ma, in primo luogo, era molto affaticato: secondariamente aveva già date tutte le disposizioni necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina.
I fatti principali della vita umana sono cinque: la nascita, il cibo, il sonno, l'amore e la morte.
I veri sognatori non dormono mai.
Il gran desiderio d'un cuore inquieto è di possedere interminabilmente la creatura che ama o di poterla immergere, quando sia venuto il tempo dell'assenza, in un sonno senza sogni che non possa aver termine che col giorno del ricongiungimento.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
Il sonno è una divinità capricciosa e proprio quando lo si invoca, si fa aspettare.
Perché adesso che dormo credo di sognare di essere sveglio.
Non c'è niente che assomigli così poco al sonno come la morte. Il sonno è dolcezza, e tutti lo desiderano, la morte è condanna, il sonno è pausa e intervallo, la morte è immutabile stato, il sonno è restauro, la morte distruzione.
Un certo torpore dell'animo e del corpo che è cagionato talvolta dall'avvicinamento del sonno, è piacevolissimo. Il sonno stesso non è piacevole se non in quanto è torpore, dimenticanza, riposo dai desideri, dai timori, dalle speranze, e dalle passioni d'ogni sorta.