La causa principale del fallimento e dell'infelicità è barattare ciò che più vuoi per ciò che vuoi adesso.- Zig Ziglar
La causa principale del fallimento e dell'infelicità è barattare ciò che più vuoi per ciò che vuoi adesso.
Tu non paghi il prezzo per il successo. Tu ti godi il prezzo per il successo.
Il fallimento è un evento, non una persona. Ieri è finito la notte scorsa.
Non farti distrarre dalle critiche. Ricorda che il solo assaggio del successo che hanno molte persone è quando ne mordono un pezzo da te.
Ciò che ottieni raggiungendo i tuoi obiettivi non è così importante quando ciò che diventi raggiungendo i tuoi obiettivi.
Pensieri di dubbio e paura non fanno mai realizzare nulla. Conducono sempre al fallimento.
Si fallisce ovunque nel mondo cercando di tenere insieme persone diverse, ma si deve perseverare. Questo è il modo per continuare a credere che la vita valga la pena di essere vissuta.
Fallire è una naturale conseguenza del tentare. Avere successo richiede tempo e sforzi prolungati davanti a probabilità sfavorevoli. Pensare che accada diversamente, non importa cosa tu faccia, significa invitare te stesso a farti del male ed a limitare il tuo entusiasmo per provare di nuovo.
Le Poste non falliranno mai, i governi passano, le Poste restano.
Io sento che il requisito più importante del successo è imparare a superare il fallimento. Devi imparare a tollerarlo, ma mai ad accettarlo.
Penso che le nostre possibilità oggi non siano le migliori, tuttavia l'unico modo per fallire che esiste è solo quello di non provarci.
A volte quando perdi vinci, figliolo. Il fallimento è il modo che la vita ha per prepararti al successo.
Un uomo può cadere molte volte ma non sarà mai un fallito fino a quando non dirà che qualcuno l'ha spinto.
In questo mondo non vi sono che due tragedie: una è causata dal non ottenere ciò che si desidera, l'altra dall'ottenerlo. Quest'ultima è la peggiore, la vera tragedia.
Questa che chiamiamo fortuna, è una donna ubriaca e capricciosa, ma soprattutto cieca, e così non vede ciò che fa, né sa chi getta nella polvere né chi invece porta sugli altari.