poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore italiano
Ciò che resta originario nell'operaio è ciò che non è verbale: per esempio la sua fisicità, la sua voce, il suo corpo. Il corpo: ecco una terra non ancora colonizzata dal potere.
Amo ferocemente, disperatamente la vita. E credo che questa ferocia, questa disperazione mi porteranno alla fine.
Chi non ha pretese non ha neanche dispiaceri.
Il moralista dice di no agli altri, l'uomo morale solo a se stesso.
In Italia tutto è a mezzo.
L'opinione pubblica, come una belva, ha bisogno di essere tranquillizzata a proposito di fatti che essa non voglia odiare, mentre ha bisogno di essere aizzata a proposito di fatti che essa vuole odiare.
La droga viene a riempire un vuoto causato dal desiderio di morte e che è dunque un vuoto di cultura.
La droga è sempre un surrogato. E precisamente un surrogato della cultura.