Un impiegatuccio in un ufficio postale è pari a un conquistatore se la consapevolezza è comune ad entrambi.- Albert Camus
Un impiegatuccio in un ufficio postale è pari a un conquistatore se la consapevolezza è comune ad entrambi.
C'è sempre qualche ragione per l'uccisione di un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
L'uomo ha inventato Dio soltanto per non uccidersi.
Quando si è avuta una volta la fortuna di amare intensamente, si spende la vita a cercare di nuovo quell'ardore e quella luce.
Dando troppa importanza alle buone azioni si finisce col rendere omaggio al male: si lascia supporre che le buone azioni non hanno pregio in quanto sono rare e che la malvagità e l'indifferenza determinano assai frequentemente le azioni degli uomini.
Chi si dispera per un evento è un codardo, ma chi nutre speranze per la condizione umana è uno stolto.
Il più grande coraggio, è ancora il tenere gli occhi aperti sulla luce come sulla morte.
Nemmeno quelli che sembrano cambiamenti improvvisi, improvvisi lo sono veramente. D'improvviso c'è solo il momento in cui ne prendiamo coscienza.
Il prezzo del successo è il lavoro duro, la dedizione al compito che abbiamo davanti, e la certezza che, sia che vinciamo sia che perdiamo, abbiamo dato il meglio di noi stessi.
Io non conosco nulla ad eccezione del fatto che sono ignorante.
Quando la finitezza della condizione umana è percepita come alienazione e non come fonte di senso, si perde qualcosa di infinitamente prezioso in cambio del perseguimento di un sogno puerile.
Noi non ci riempiamo la bocca parlando della gente. Noi abbiamo la serietà e la consapevolezza di essere gente tra la gente.
L'unico modo di dare determinatezza al mondo è quello di dargli la consapevolezza.
A volte quando lo guardi negli occhi hai la sensazione che qualcun altro stia guidando.
Il coraggio è l'arte di essere la sola persona che sa che sei spaventato a morte.
Le grandi decisioni fatali, quelle che determinano il profilo caratteristico del nostro destino, sono molto meno consapevoli di quanto supponiamo nei momenti in cui torniamo al passato per evocarne la memoria.