Troppe persone hanno deciso di rinunciare alla generosità in modo da mettere in pratica la carità.- Albert Camus
Troppe persone hanno deciso di rinunciare alla generosità in modo da mettere in pratica la carità.
Non tutti i valori trascinano con sé la rivolta, ma ogni moto di rivolta fa tacitamente appello a un valore.
Quando scoppia una guerra, la gente dice: "Non durerà, è cosa troppo stupida". E non vi è dubbio che una guerra sia davvero troppo stupida, ma questo non le impedisce di durare.
C'è la bellezza e ci sono gli umiliati. Qualunque difficoltà presenti l'impresa, non vorrei mai essere infedele né ai secondi né alla prima.
L'opera d'arte nasce dalla rinuncia dell'intelligenza a ragionare il concreto.
Chi non dà nulla non ha nulla. La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Ci sono assai meno ingrati di quanto si creda, perché ci sono assai meno generosi di quanto si pensi.
La generosità si misura quando è più difficile.
Il male è che la generosità può anche essere un buon affare.
La generosità non è spesso che l'aspetto interore che prendono i nostri sentimenti egoistici quando non li abbiamo ancora nominati e classificati.
Il povero non sa che la sua funzione nella vita è permetterci l'esercizio della generosità.
Chi ti dà una serpe quando chiedi un pesce, può darsi abbia solo serpi da dare. La sua, dunque, è generosità.
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.
La generosità è sempre sacrificio di sé, ne è l'essenza.
In qualche modo questa guerra ha costituito un grande laboratorio in cui sperimentare il coraggio e la generosità di alcuni, e la preoccupazione, la paura, il silenzio e la responsabilità di altri.