La generosità è sempre sacrificio di sé, ne è l'essenza.- Henry de Montherlant
La generosità è sempre sacrificio di sé, ne è l'essenza.
Gli egoisti sono i soli fra i nostri amici per i quali nutriamo un'amicizia disinteressata.
L'essere umano è preda di tre malattie croniche e incurabili: il bisogno di nutrimento, il bisogno di dormire e il bisogno di rispetto.
Amare qualcuno è tenergli la testa sul catino quando vomita e non provare disgusto.
La vita diventa una cosa deliziosa, non appena si decide di non prenderla più sul serio.
Chi ha pietà degli altri ha pietà di sé.
Troppe persone hanno deciso di rinunciare alla generosità in modo da mettere in pratica la carità.
Non è magnanimo chi è generoso con la roba altrui.
Chi vive guidato dalla ragione si sforza, per quanto può, di ricambiare l'odio, l'ira, il dispregio, eccetera, di altri contro di lui, con l'amore, ossia con la generosità.
La generosità si misura quando è più difficile.
Il difetto più grande: la mancanza di generosità.
Il male è che la generosità può anche essere un buon affare.
L'uomo di sinistra si crede generoso perché le sue mete sono confuse.
La generosità consiste nel dare più di quel che si potrebbe, l'orgoglio nel prendere meno di quanto si avrebbe bisogno.
Ciò che sembra generosità, spesso non è che un'ambizione mascherata, che disdegna i piccoli interessi per volgersi ai più grandi.
Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore.