L'importante è non smettere di fare domande.- Albert Einstein
L'importante è non smettere di fare domande.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
L'uomo è nato per odiare in misura quasi maggiore d'amare: e l'odio non si stanca di afferrare qualsiasi situazione disponibile.
Ognuno è un genio. Ma se giudichi un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, vivrà tutta la sua vita credendo di essere stupido.
No, questo trucco non funzionerà... Come si potrà mai spiegare in termini di chimica e di fisica un fenomeno biologico così importante come il primo amore?
Il mio ufficio? La mia mente è il mio ufficio.
Nessuna domanda è più difficile di quella la cui risposta è ovvia.
Non tutte le domande sono sensate, e non tutte le domande sensate ammettono risposta: questo insegna la logica contemporanea.
Ogni domanda alla quale si possa dare una risposta ragionevole è lecita.
Una domanda è come un coltello che squarcia la tela di un fondale dipinto per permetterci di dare un'occhiata a ciò che si nasconde dietro.
Solo le domande più ingenue sono veramente serie. Sono domande per le quali non esiste risposta. Una domanda per la quale non esiste risposta è una barriera oltre la quale non è possibile andare.
Prima non capivo perché la mia domanda non ottenesse risposta, oggi non capisco come potessi credere di poter domandare. Ma io non credevo affatto, domandavo soltanto.
Domande come carta igienica vetrata. A lungo andare, molto irritante.
È proprio attraverso le domande che si può arrivare a costruire una società in grado di dare risposte.
Le domande che non si rispondono da sé nel nascere non avranno mai risposta.