L'importante è non smettere di fare domande.- Albert Einstein
L'importante è non smettere di fare domande.
I computer sono incredibilmente veloci, accurati e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, inaccurati e intelligenti. L'insieme dei due costituisce una forza incalcolabile.
Una persona inizia a vivere quando può vivere al di fuori di se stessa.
Chi dice che è impossibile non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo.
Chiunque crede che la sua propria vita e quella dei suoi simili sia priva di significato è non soltanto infelice, ma appena capace di vivere.
Per il rispetto del governo e della legge del paese non vi è nulla di più distruttivo che approvare leggi inapplicabili.
Nessuna domanda è più difficile di quella la cui risposta è ovvia.
Non è mai la domanda che non merita la risposta.
Si odono solo le domande alle quali si è in condizione di trovare una risposta.
Se una domanda può porsi, può pure aver risposta.
Gli esami sono terribili anche per i meglio preparati, perché il più stupido fra gli stupidi può fare domande a cui il più saggio fra gli uomini non è in grado di rispondere.
A volte, la cosa peggiore che può capitare alle domande è la risposta.
Una domanda è come un coltello che squarcia la tela di un fondale dipinto per permetterci di dare un'occhiata a ciò che si nasconde dietro.
Quello che sorprende non è che si occupino di tutto, ma che ne abbiano il tempo. Se passano il tempo a rispondere alle domande, dove trovano il tempo per porsele?
Non tutte le domande sono sensate, e non tutte le domande sensate ammettono risposta: questo insegna la logica contemporanea.
Solo le domande più ingenue sono veramente serie. Sono domande per le quali non esiste risposta. Una domanda per la quale non esiste risposta è una barriera oltre la quale non è possibile andare.