Il nazionalismo è una malattia infantile; è il morbillo dell'umanità.- Albert Einstein
Il nazionalismo è una malattia infantile; è il morbillo dell'umanità.
Per essere certi di venir accolti con favore dagli uomini, è meglio offrire loro del cibo per lo stomaco che per la mente.
Le gravi catastrofi naturali reclamano un cambio di mentalità che obbliga ad abbandonare la logica del puro consumismo e a promuovere il rispetto della creazione.
Uccidere in guerra non è affatto meglio che commettere un banale assassinio.
Nell'uomo primitivo è in primo luogo la paura che suscita l'idea religiosa.
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa, soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
I nazionalisti sono il veleno delle nazioni.
L'umanità deve vivere in un mondo unito, dove si mescolino le razze, le lingue, i costumi e i sogni di tutti gli uomini. Il nazionalismo ripugna alla ragione. In nulla beneficia i popoli. Serve solo affinché in suo nome si commettano i peggiori abusi.
Ogni nazionalista è capace della più atroce disonestà ma è anche in quanto consapevole di servire qualcosa di più grande di lui incrollabilmente certo di essere nel giusto.
Grattate il pacifista medio e troverete il nazionalista fanatico.
Patriottismo, nazionalismo e razzismo stanno fra di loro come la salute, la nevrosi e la pazzia.
Il nazionalismo è quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo.