Se non c'è un prezzo da pagare, allora non ha valore.- Albert Einstein
Se non c'è un prezzo da pagare, allora non ha valore.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
La scuola deve far sì che un giovane ne esca con una personalità armoniosa e non ridotto a uno specialista.
La saggezza non è frutto dell'istruzione ma del tentativo di acquisirla che può durare tutta la vita.
Il valore di un uomo dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere.
La guerra non è un gioco da salotto in cui tutti rispettano le regole. Quando ci sono in ballo la vita e la morte, le regole e gli obblighi vanno a farsi benedire. Qui soltanto il ripudio totale della guerra può essere utile.
La nostra vita vale per gli sforzi che ci è costata.
Chi scrive non deve mai dolersi fuor di misura per le critiche negative o per il silenzio che ricadono sulla sua opera.
Dicono che non si debba fare il processo alle intenzioni, ma è un grave errore: tra il più feroce personaggio della famiglia Borgia e la mia cuoca l'unica differenza consiste nell'intenzione: a non tenerne conto, guai!
Guarda sotto la superficie: non lasciarti sfuggire la qualità o il valore intrinseco delle cose.
Sopporta che ti siano pari nella dignità quelli che sono inferiori a te per valore.
L'estrazione di valore è un processo affatto diverso dalla produzione di valore.
Grande, nell’uomo, è il valore della verità, che lo sostiene fra tanti cambiamenti ed è insita nell’uomo – che ne è innamorato, l’uomo e la verità non si lasciano mai.
Ognuno vale uno.
Perché esista una persona di valore, il valore non può essere soggetto ai capricci della fortuna, dev'essere una qualità che non cambia, qualunque cosa succeda.
La verità come la luce accieca. La menzogna, invece, è un bel crepuscolo, che mette in valore tutti gli oggetti.