Una rosa mi sboccia sulla guancia se mi bacie io ti guardo e ho paura di rompermi.- Alda Merini
Una rosa mi sboccia sulla guancia se mi bacie io ti guardo e ho paura di rompermi.
Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni.
Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.
L'aforisma è il sogno di una vendetta sottile.
Chi si ostina fa scandalo.
Amore mio / ho sognato di te come si sogna / della rosa e del vento.
In fondo a ognuno di quegli occhi abitavo io, ossia abitava un altro me, una delle immagini di me.
Per me parte tutto dagli occhi... deve avere quel tipo di sguardo che sa andare oltre la superficie, dritto dentro l'anima... 20% angelo 80% diavolo.
Quando si guarda qualcosa, ciò che conta, più ancora dell'oggetto guardato, è lo sguardo. È nella qualità dello sguardo, nel «pregiudizio» che contiene, che l'oggetto guardato si deforma per aderire alla personalità di chi lo osserva.
Lo guardò assorta, dimentica di se stessa, come se attingesse qualcosa dai suoi occhi, dal suo viso, dal suo corpo grande e robusto.
Si è tanto abusato dello sguardo, nei romanzi d'amore, che si è finito per non averne più stima; e solo a stento si osa dire, ora, che due esseri si sono amati, perché si sono guardati. Eppure proprio così, e solo così ci si ama; il resto è soltanto il resto, e vien dopo.
La possibilità di vivere comincia nello sguardo degli altri.
Per innamorarsene, Dio non posa lo sguardo sulla grandezza dell'anima, ma sulla grandezza della sua umiltà.
Lei ha preso il suo bello sguardo da suo padre, che è un chirurgo plastico.
La bellezza nasce degli occhi dell'uomo, ma lo sguardo dell'uomo nasce della natura.
Tanti altri sguardi l'avevano accarezzata in quel modo, ma credo proprio che preferisse il mio, che ci trovasse più talento.