L'inferno è la mia passione.- Alda Merini
L'inferno è la mia passione.
C'è chi si masturba per non perdere l'orientamento.
I colori maturano la notte.
Il mio letto non conosce freddure.
Nessuno è felice, come chi sa di esser amato.
Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.
L'inferno è lastricato di buone intenzioni, non di cattive.
L'inferno di cui parla la teologia non è peggiore di quello che noi creiamo a noi stessi in questo mondo formando in modo sbagliato il nostro carattere.
L'inferno è vuoto e tutti i diavoli sono qui.
L'invenzione dell'inferno è la cosa più orrenda, ed è difficile concepire come, dopo questa invenzione, ci si possa ancora aspettare qualcosa di buono dagli uomini.
Noi siamo all'inferno, e la sola scelta che abbiamo è tra essere i dannati che vengono tormentati o i diavoli addetti al loro supplizio.
Sulla via per l'inferno c'è sempre un sacco di gente, ma è comunque una via che si percorre in solitudine.
Anche Iddio ha il suo inferno: è il suo amore per gli uomini.
L'inferno è il paradiso più la morte.
L'inferno è una città molto simile a Londra: una città popolosa e fumosa.
Chi dice che l'inferno è nell'aldilà conosce male l'aldiquà.