L'inferno è la mia passione.- Alda Merini
L'inferno è la mia passione.
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro.
Il difficile è accettare che persone disonorate e senza scrupoli facciano scelte per te che solo Dio può fare.
Chi si nasconde nella tenerezza non conosce il fuoco della passione.
Ci sono adolescenze che si innescano a novanta anni.
Ogni poeta vende i suoi guai migliori.
Al niente preferisco l'inferno, se non altro per la conversazione.
L'inferno inutile ai savi è necessario all'insensata plebe.
L'inferno è una città molto simile a Londra: una città popolosa e fumosa.
L'inferno di cui parla la teologia non è peggiore di quello che noi creiamo a noi stessi in questo mondo formando in modo sbagliato il nostro carattere.
Il mondo che abitiamo è l'inferno temperato dal nulla, dove l'uomo, che rifiuta di conoscere sé stesso, preferisce immolarsi.
L'Inferno non è che il Paradiso capovolto.
Noi siamo all'inferno, e la sola scelta che abbiamo è tra essere i dannati che vengono tormentati o i diavoli addetti al loro supplizio.
Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
L'inferno è lastricato di buone intenzioni, non di cattive.