L'inferno è la mia passione.- Alda Merini
L'inferno è la mia passione.
Il poeta è sempre lontano dall'impossibile.
Si uccide per sete di denaro, o per senso di colpa, comunque si uccide sempre. Si uccide anche con le carezze.
Ogni anima ha un viscere improprio.
Illumino spesso gli altri ma io rimango sempre al buio.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
L'invenzione dell'inferno è la cosa più orrenda, ed è difficile concepire come, dopo questa invenzione, ci si possa ancora aspettare qualcosa di buono dagli uomini.
L'inferno è vuoto e tutti i diavoli sono qui.
L'inferno inutile ai savi è necessario all'insensata plebe.
Noi siamo all'inferno, e la sola scelta che abbiamo è tra essere i dannati che vengono tormentati o i diavoli addetti al loro supplizio.
È necessario che ciascuno scenda una volta nel suo inferno.
Chi dice che l'inferno è nell'aldilà conosce male l'aldiquà.
Da quando l'uomo non crede più all'inferno, ha trasformato la sua vita in qualcosa che somiglia all'inferno. Non può farne a meno.
L'inferno di cui parla la teologia non è peggiore di quello che noi creiamo a noi stessi in questo mondo formando in modo sbagliato il nostro carattere.
Il mondo è appunto l'inferno e gli uomini sono, da una parte, le anime tormentate e, dall'altra, i diavoli.