L'inferno è lastricato di buone intenzioni.- Samuel Johnson
L'inferno è lastricato di buone intenzioni.
È meglio soffrire il torto che commetterlo, e rende più felici essere qualche volta ingannati che non avere fiducia.
Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c'è alcun piacere.
L'uomo dovrebbe leggere secondo la propria inclinazione, perché quello che legge per dovere non gli servirà a niente.
Si può prendere a compagnia la fantasia, ma si deve avere a guida la ragione.
I due poteri più coinvolgenti di uno scrittore sono di rendere familiari le cose nuove, e nuove le cose familiari.
L'inferno è lastricato di buone intenzioni, non di cattive.
Al niente preferisco l'inferno, se non altro per la conversazione.
L'inferno di cui parla la teologia non è peggiore di quello che noi creiamo a noi stessi in questo mondo formando in modo sbagliato il nostro carattere.
L'Inferno non è che il Paradiso capovolto.
Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
Il mondo è appunto l'inferno e gli uomini sono, da una parte, le anime tormentate e, dall'altra, i diavoli.
Quando moriremo andremo sicuramente in Paradiso, perchè l'Inferno l'abbiamo già vissuto qui.
Sulla via per l'inferno c'è sempre un sacco di gente, ma è comunque una via che si percorre in solitudine.
È necessario che ciascuno scenda una volta nel suo inferno.