Anche Iddio ha il suo inferno: è il suo amore per gli uomini.- Friedrich Nietzsche
Anche Iddio ha il suo inferno: è il suo amore per gli uomini.
Se la fede non facesse felici, non sarebbe creduta: quanto poco essa varrà dunque!
Parla il deluso. Cercavo uomini grandi e trovai soltanto le scimmie del loro ideale.
Il prendere parte alla gioia, non il prender parte al dolore, fa l'amico.
Ogni grande amore porta con sé il crudele pensiero di uccidere l'oggetto dell'amore, perché sia sottratto una volta per tutte al sacrilego gioco del mutamento: giacché di fronte al mutamento l'amore inorridisce più che di fronte alla distruzione.
Chi si sente destinato alla contemplazione e non alla fede, trova tutti i credenti troppo rumorosi e importuni: si mette al riparo da loro.
Se stai attraversando l'inferno, fallo a testa alta.
L'inferno di cui parla la teologia non è peggiore di quello che noi creiamo a noi stessi in questo mondo formando in modo sbagliato il nostro carattere.
Da quando l'uomo non crede più all'inferno, ha trasformato la sua vita in qualcosa che somiglia all'inferno. Non può farne a meno.
Il mondo che abitiamo è l'inferno temperato dal nulla, dove l'uomo, che rifiuta di conoscere sé stesso, preferisce immolarsi.
L'inferno è lastricato di buone intenzioni.
Il mondo è appunto l'inferno e gli uomini sono, da una parte, le anime tormentate e, dall'altra, i diavoli.
È necessario che ciascuno scenda una volta nel suo inferno.
Sulla via per l'inferno c'è sempre un sacco di gente, ma è comunque una via che si percorre in solitudine.
Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
L'invenzione dell'inferno è la cosa più orrenda, ed è difficile concepire come, dopo questa invenzione, ci si possa ancora aspettare qualcosa di buono dagli uomini.