L'Inferno non è che il Paradiso capovolto.- Giovanni Papini
L'Inferno non è che il Paradiso capovolto.
Non sempre la lunghezza è prova dell'importanza d'un pensiero e quello che si può dire in tre righe non si deve gonfiare e annacquare in tre pagine: A volte dice più una battuta di poche parole se messe bene, che il capitolone del librone dell'autorone.
La malizia è una musa più efficacemente ispiratrice che non l'amicizia.
Riconoscenza. Non si può pretender troppo dagli uomini. la riconoscenza dei beneficati non può arrivar fino al punto di perdonare ai benefattori.
Poesia non compresa. La poesia è una cosa talmente magica che quelli stessi che la fanno sono gli ultimi a capirci qualche cosa.
La tristezza del discendere è il prezzo pattuito della gioia del salire.
Sulla via per l'inferno c'è sempre un sacco di gente, ma è comunque una via che si percorre in solitudine.
L'inferno è vuoto e tutti i diavoli sono qui.
Anche Iddio ha il suo inferno: è il suo amore per gli uomini.
Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
L'inferno è il paradiso più la morte.
L'inferno è pieno di desideri e di buon senso.
Al niente preferisco l'inferno, se non altro per la conversazione.
È necessario che ciascuno scenda una volta nel suo inferno.
Quando moriremo andremo sicuramente in Paradiso, perchè l'Inferno l'abbiamo già vissuto qui.
L'inferno di cui parla la teologia non è peggiore di quello che noi creiamo a noi stessi in questo mondo formando in modo sbagliato il nostro carattere.