Si va in manicomio per imparare a morire.- Alda Merini
Si va in manicomio per imparare a morire.
Bacio che sopporti il peso della mia anima breve in te il mondo del mio discorso diventa suono e paura.
Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.
O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.
Ogni anima ha un viscere improprio.
Per gli abitanti del manicomio è il "fuori" ad essere anomalo.
Una passeggiata in un manicomio mostra che la fede non prova nulla.