Per gli abitanti del manicomio è il "fuori" ad essere anomalo.- Vittorino Andreoli
Per gli abitanti del manicomio è il "fuori" ad essere anomalo.
La paura è un meccanismo di difesa che ci permette di avere coscienza di un pericolo e quindi di mettere in atto risposte per evitarne le conseguenze.
È meglio parlare che stare muti. Nel mutismo prendono il sopravvento rancori e odi.
È una disgrazia per un bambino o per un adolescente sapere di essere ricco e poter soddisfare ogni desiderio dipendente dal denaro. In questi casi diventa impossibile misurare le proprie forze e le proprie capacità. Tutto si riduce al chiedere, immediatamente seguito dall'avere.
La depressione è un male di vivere talmente penetrante che il pensiero della morte diventa un balsamo, una consolazione.
La solitudine è una pace inaccettabile.
Si va in manicomio per imparare a morire.
Una passeggiata in un manicomio mostra che la fede non prova nulla.