Per gli abitanti del manicomio è il "fuori" ad essere anomalo.- Vittorino Andreoli
Per gli abitanti del manicomio è il "fuori" ad essere anomalo.
Il periodo adolescenziale, in maniera particolare oggi, manca della percezione del futuro.
È una disgrazia per un bambino o per un adolescente sapere di essere ricco e poter soddisfare ogni desiderio dipendente dal denaro. In questi casi diventa impossibile misurare le proprie forze e le proprie capacità. Tutto si riduce al chiedere, immediatamente seguito dall'avere.
Il denaro, come oggetto simbolico di potere, riporta al mondo della criminalità, al coltello od alla pistola tenuti sempre, come il portafoglio, in una tasca della giacca.
La dimensione più bella è quella del sacerdote che non ha nulla, ma che è parte integrante di una comunità attiva e attenta, dentro un gregge che gli vuole bene.
L'accumulo infinito di denaro, senza che mai si raggiunga una gratificazione completa, ricorda un'altra dipendenza, quella dal sesso. Chi ne è soggetto non è mai in pace.
Si va in manicomio per imparare a morire.
Una passeggiata in un manicomio mostra che la fede non prova nulla.