Per gli abitanti del manicomio è il "fuori" ad essere anomalo.- Vittorino Andreoli
Per gli abitanti del manicomio è il "fuori" ad essere anomalo.
Se noi consideriamo la casa come il luogo dove possiamo sciogliere tutti i freni inibitori, allora oltre che perdere la decenza, l'eleganza e il controllo del linguaggio che giunge al vituperio e all'offesa, si cancellano i limiti su cui ogni vita sociale si fonda.
Il denaro condiziona la salute della mente, che dipende dalle relazioni, dagli incontri, dalle esperienze.
In Italia il quattordici per cento della popolazione soffre di depressione clinica.
La paura è un meccanismo di difesa che ci permette di avere coscienza di un pericolo e quindi di mettere in atto risposte per evitarne le conseguenze.
È meglio parlare che stare muti. Nel mutismo prendono il sopravvento rancori e odi.
Una passeggiata in un manicomio mostra che la fede non prova nulla.
Si va in manicomio per imparare a morire.