Per far sì che sia sempre come la prima volta, non incontratevi mai una seconda.- Aldo Busi
Per far sì che sia sempre come la prima volta, non incontratevi mai una seconda.
La vita è un orifizio che si contrae senza sosta di cui ognuno di noi è solo una pieghetta del Grande Ano dell'universo dotata a sua volta di orifizi che si contraggono finché dura.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
Non essendo cattolico, detesto la seduzione classica dell'inganno, dell'intrigo, del ti-vedo-non-ti-vedo o tramite il dispiego di qualsivoglia carisma intellettuale o sociale al fine, risibile, di una scopata.
Tutto è un modo di interpretare una realtà che non c'è più: si interpreta non la realtà ma la realtà ideale secondo un potere, ed è questo che è molto deludente.
Il perfetto Papà fa tutto per suo figlio: cioè non lo fa, tanto per cominciare.
È la misteriosa e gratuita dinamica dell'incontro a permetterci di andare avanti.
Quando due cuori si incontrano vuol dire che c'è confusione in sala operatoria.
Prima che ci incontrassimo, vagavo per la vita senza una direzione, senza una ragione. So che, per qualche motivo, ogni passo che ho fatto da quando ho imparato a camminare, era un passo verso di te. Eravamo destinati ad incontrarci.
Incontriamo le nostre anime gemelle quando siamo sul cammino della nostra anima.
Trovare la gente fa bene, perché il Signore lavora in ognuno di noi, lavora nel cuore, e la ricchezza del Signore è tanta che sempre possiamo ricevere tante cose belle dagli altri.
C'è un senso di familiarità, di profonda conoscenza. La relazione avviene a una certa vibrazione, che non vi aspettereste in un così breve lasso di tempo. Le anime gemelle ritornano ancora e ancora insieme, per interagire. Condividono un karma o un destino.
Tutti noi che lavoriamo nel mondo dei libri sappiamo che l'incontro fra un autore e i lettori è il miglior modo per vendere i propri libri.
Ogni incontro implicava una separazione, e così sarebbe stato finché la vita fosse stata mortale. In ogni incontro c'era un po' del dolore della separazione, ma in ogni separazione c'era anche un po' della gioia dell'incontro.
L'incontro fatale della nostra vita, forse, fa proprio così: prima ci riscatta da tutto quello che da bambini non avevamo, non eravamo. Poi, giorno dopo giorno, ci fa venire una nostalgia tremenda di tutto quello che avevamo, che eravamo. E quel riscatto ci appare improvvisamente un attentato.
Due rette parallele s'incontrano solo all'infinito quando ormai non gliene frega più niente.