Definito in termini psicologici, un fanatico è un uomo che compensa consciamente un dubbio segreto.- Aldous Huxley
Definito in termini psicologici, un fanatico è un uomo che compensa consciamente un dubbio segreto.
Il letto è il teatro dei poveri.
Vederci come gli altri ci vedono è uno tra i doni più salutari. Appena meno importante è la capacità di vedere gli altri come essi si vedono.
Forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta.
L'arte è una delle cose messe in circolazione per colmare il vuoto lasciato nella mente dei popoli dal declino delle religioni.
Più una mente è potente e originale, più sarà incline alla religione della solitudine.
Bisogna che gli uomini, per meritare la tolleranza, comincino col non essere fanatici.
La follia religiosa è molto comune negli Stati Uniti.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
I fanatici non sono gli unici convinti di possedere la verità (quasi tutti ne sono convinti), sono solo i più terrorizzati di perderla.
Di solito sono le canaglie a guidare i fanatici e a mettere loro in mano il pugnale.
Gli ultrà non sono quelli che vanno allo stadio a rompere i coglioni agli altri, gli ultrà sono quelli che vivono la partita assorbendo quei 90 minuti come fossero una parte importantissima della loro esistenza, uno spirito nobile.
Il fanatismo non è altro che un dubbio ipercompensato.
Un contenuto senza metodo porta al fanatismo; un metodo senza contenuto fa disquisire a vuoto; una materia senza forma porta a un sapere ponderoso; una forma senza materia a un vuoto vaneggiare.
Il radicale inventa le opinioni. Quando lui le ha consumate, il conservatore le adotta.
Che rispondere a un uomo che vi dice che preferisce obbedire a Dio anziché agli uomini e che quindi è sicuro di meritare il cielo sgozzandovi?