Partecipiamo ad una tragedia, una commedia che solo noi siamo in grado di osservare.- Aldous Huxley
Partecipiamo ad una tragedia, una commedia che solo noi siamo in grado di osservare.
Il credere nella vita eterna non ha mai aiutato nessuno a vivere nell'eternità. Né, s'intende, il non credere.
Il silenzio è pieno di saggezza e arguzia potenziale come il marmo grezzo di una grande scultura.
L'esperienza non è ciò che accade a un uomo, ma ciò che un uomo fa utilizzando ciò che gli accade.
Forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta.
Gli uomini hanno un pregiudizio iniziale contro i tiranni; ma quando i tiranni o gli aspiranti tali propinano loro propaganda adrenalinica circa la malvagità del nemico, specialmente quando il nemico è debole e quindi è facile dargli addosso, allora sono pronti a seguire, e con entusiasmo.
A misura che avanziamo nel tragico, il senso del tragico diminuisce.
La tragedia della vita è ciò che muore dentro un uomo, mentr'egli è ancora vivo.
Tutte le tragedie che si possono immaginare si riassumono in una sola e unica tragedia: il trascorrere del tempo.
Il mondo rise sempre delle sue tragedie, perché non vi era altro mezzo per sopportarle. Di conseguenza, quelle questioni che il mondo ha trattato seriamente, appartengono al lato comico della vita.
Ci sono due tragedie nella vita. Una è perdere ciò che è il più caro desiderio del nostro cuore; l'altra è ottenerlo.
Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.
Abbiamo l'abitudine di parlare come se le tragedie si svolgessero nel vuoto: ma chi le condiziona è lo sfondo.
A questo mondo ci sono due sole tragedie: una è non ottenere quello che si vuole, l'altra è ottenerlo. La seconda è molto peggiore; la seconda sì è una vera tragedia!
La tragedia consiste in questo: che l'albero non si piega ma si spezza.
Una tragedia perfetta è il più nobile prodotto della natura umana.