Non si è mai lontani abbastanza per trovarsi.- Alessandro Baricco
Non si è mai lontani abbastanza per trovarsi.
Un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito.
Anche se dovesse far male da morire, è vivere che voglio.
Capiva solo che nulla è più forte di quell'istinto a tornare dove ci hanno spezzato, e a replicare quell'istante per anni.
Disegnato sull'acqua, gli pareva di vedere l'inspiegabile spettacolo, lieve, che era stata la sua vita.
Un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte.
Sono andato per strade e sentieri che mi hanno fatto dimenticare la mia Galilea. Signore, aiutami: dimmi qual è la mia Galilea; sai, io voglio ritornare là per incontrarti e lasciarmi abbracciare dalla tua misericordia.
Credo in Dio a causa degli incontri. Tutte le spiegazioni sono inutili, io credo agli incontri.
Perché sei venuto qui? - Per cercare te.
La gioia dell'incontro con Gesù Cristo, quella che ci fa tanto paura accettare, è contagiosa e grida l'annuncio: e lì cresce la Chiesa!
Quasi non me la ricordo, la vita che facevo prima d'incontrarla. Forse non era vita.
Spesso s'incontra il proprio destino nella via che s'era presa per evitarlo.
Amare, è celebrare in permanenza la riunione di due solitudini.
Il ricordo è un modo d'incontrarsi.
Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano.
La cultura dell'incontro richiede che siamo disposti non soltanto a dare, ma anche a ricevere dagli altri.